IL FRANCOBOLLO
Il francobollo da 2 Baj, come tutti i francobolli dello Stato Pontificio, presenta lo “Stemma Pontificio”, costituito dalla Tiara e dalle Chiavi incrociate, la scritta “Franco Bollo Postale” e l’ indicazione del valore, racchiusi in una cornice rettangolare con fiori stilizzati e rosette ai quattro angoli interni .
La Tiara rappresenta, con le sue tre corone d’ oro sovrapposte ed il globo, crociato all’ apice, il simbolo del potere papale così come le chiavi ne rappresentano la giurisdizione.
I francobolli furono prodotti dalla Stamperia della Reverenda Camera Apostolica su stereotipi in lega tipografica, ricavati dai conii incisi di Doublet e Decoppet.
La carta impiegata fu carta, prodotta prima a mano e poi a macchina, di vario spessore e colorata con l’ aggiunta del colore direttamente sulla pasta. Fu fornita abitualmente dalla Cartiera Graziosi di Subiaco, ma venne impiegata anche carta prodotta da cartiere diverse.
In un particolare momento, fu utilizzata carta prodotta dalla ditta inglese “Bath” la cui impronta a secco (presente nei fogli) si può rilevare, anche parzialmente, in alcuni esemplari.
Fin dalla prima apparizione dei francobolli, la tariffa di 2 Baj affrancava le lettere spedite tra Direzioni postali a contatto nonché le lettere da Roma per Anguillara, Campagnano, Ceri, Cerveteri, Cesano, Fiumicino, Frascati, Monterosi, Nepi, Palestrina, Palo, Poggio Mirteto, Canemorto e Scandriglia e viceversa.
Con editto del card. Antonelli del 6 Novembre 1863, dal 1 Gennaio 1864 fu abolita la tassazione basata sulle Distanze e fu introdotta quella basata sul peso della lettera.
La tariffa di 2 Baj passò quindi a coprire ogni 10 grammi di peso della lettera.
Nella sua lunga vita, il francobollo da 2 Baj si presenta con cinque diverse sfumature di colore. Nasce infatti verde oliva per divenire successivamente verde-giallastro. In un secondo periodo, presumibilmente a seguito dell’ editto del 1863 e per evidenziare maggiormente la nuova tariffa, viene stampato su carta bianca, bianco-verdastra e grigio azzurrastra.